Questo che riporto è una chicca meravigliosa tratta dall'ultimo libro di Marco Travaglio "Promemoria". Si trova a pag. 40 è riassume in modo preciso, sintetico, illuminante, la storia della Seconda Repubblica Italiana.
1992, maggio - giugno
Mentre a Milano infuria Tangentopoli, l'ex DC Ezio Cartotto viene ingaggiato in gran segreto da Dell'Utri per studiare "una iniziativa politica della Fininvest in previsione del crollo dei Partiti amici". Intanto due ufficiali del Ros dei Carabinieri, il Colonello Mario Mori e il capitano Giuseppe De Donno, si recano dall'ex Sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino, agli arresti domiciliari a Roma, per avviare una trattativa con i vertici di Cosa Nostra. Diranno di averlo fatto per bloccare le stragi e catturare i capimafia. Ma, indirettamente, provocano altre stragi a catena. Riina infatti sta "facendo la guerra allo Stato per fare la pace"; una nuova pace che ripristini un modus vivendi fra Stato e Mafia. E quando, dopo la prima strage, Riina vede i rappresentanti dello Stato col cappello in mano, comprende che alzando la posta potrà alzare il prezzo del negoziato. E mette nel mirino anche Borsellino, che qualcuno gli ha indicato come un ostacolo alla trattativa. Soprattutto dopo l'intervista che ha appena concesso ai giornalisti francesi.
In quell'ultima intervista Borsellino parla dei legami di Berlusconi con la mafia tramite Dell'Utri e Mangano. Dopo la morte di Borsellino e la vittoria di Berlusconi, la Mafia e lo Stato sono "in pace".
07 luglio 2009
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2 commenti:
e chissà Massimo quali altri legami tra loro. Penso alla massoneria, alla P2, ma non solo...
Se si pensa veramente a questi intrecci inquietanti subentra lo sconforto e viene proprio da dire che non abbiamo alcuna speranza di costruire un futuro meno peggio.
Massimo
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